I Musei Byron e del Risorgimento sono sempre più protagonisti sulla grande stampa internazionale: un ampio reportage sul poeta inglese, la sua avventura amorosa e la sua militanza risorgimentale è in evidenza sulle prime pagine digitali del The Telegraph, il prestigioso quotidiano londinese fondato nel 1855 e con un milione di abbonamenti tra edizioni cartacee e digitali. William Cook, che aveva fatto parte della delegazione internazionale di giornalisti presenti al compleanno di Byron il 22 gennaio scorso, ricostruisce tutta la vicenda byroniana a Ravenna nell’ampio articolo ‘The unspoilt city where Byron fell in love’ (la città incontaminata dove Byron si innamorò) descivendo benissimo il personaggio e i suoi luoghi, in un’alternanza di citazioni letterarie e fascinazione personale.
Ma i Musei Byron e del Risorgimento tornano anche su altri media, grazie a Maev Kennedy, la giornalista che dopo la visita di gruppo al Museo Byron aveva chiesto di tornarvi da sola in una seconda più approfondita visita individuale, che ha dedicato uno splendido reportage ai Musei sul ‘The Art Newspaper’, rivista con sede a Londra e New York fondata dall’imprenditore torinese Umberto Allemandi e voce di grandissimo prestigio soprattutto per l’arte, il turismo, l’architettura e la cultura. Maev infonde mnelle sue parole l’incanto e la sorpresa che la visita ai Musey le hanno ispirato, dallo studiolo di Byron alle immersioni deginitali nell’atmosfera dell’epoca, raccontando ai due mondi, vecchio e nuovo, la magia di una visita che non è solo arte e cultura, ma emozione e fascino.
A due mesi e mezzo dell’inaugurazione, i Musei Byron e del Risorgimento stanno facendo sempre più parlare di sé: dopo il The Times ed il The Guardian, dopo gli ampi servizi sulle emittenti radiotelevisive di diversi paesi nel mondo, altre due prestigiose testate dedicano i propri servizi in maggiore evidenza ai Musei dedicati a Byron ed al Risorgimento mentre, con l’arrivo della primavera, si moltiplicano le prenotazioni e gli arrivi di turisti, studiosi, appassionati e visitatori da tutto il mondo.
Ravenna, 11 febbraio 2025